News ed eventi

Tiramisù Day 2026: 20 idee tra tradizione e creatività per celebrare il dolce al cucchiaio

Per il Tiramisù Day 2026, un classico che continua a cambiare

Il Tiramisù Day è l’occasione giusta per tornare su uno dei dolci più riconoscibili della cucina italiana, e forse anche uno dei più versatili. Caffè, cacao, savoiardi, uova, zucchero e mascarpone bastano a costruire una ricetta locale diventata nel tempo familiare, trasversale, capace di attraversare generazioni e contesti molto diversi, in Italia e all’estero. Ma il tiramisù, da tempo, non vive soltanto nella sua forma canonica: accanto alla versione classica convivono interpretazioni sempre più numerose, dai dessert al piatto alle monoporzioni, dai barattoli alle riletture vegane, fino alle varianti con pistacchio, fragola, cioccolato bianco o persino tè.

Il dolce più ordinato in Italia

Che il tiramisù continui a piacere non è una grande notizia: lo confermano anche i numeri. Secondo Just Eat, nel 2025 è stato il dolce più ordinato in Italia, con oltre 17 mila chili consumati, e il 2026 si è aperto con più di 3 mila chili ordinati già nel solo mese di gennaio. Sempre secondo Just Eat, il tiramisù supera altri grandi classici del dessert come baklava e cannoli, confermandosi come il finale preferito degli italiani. Un risultato che dice molto non solo sulla popolarità del dolce, ma anche sulla sua capacità di restare centrale nella quotidianità, tra cene tra amici, serate sul divano e ordini del weekend.

Dove si ordina di più e quando

I dati raccontano anche una geografia precisa del tiramisù. Per Just Eat, nel 2025 è stata Roma la città con i volumi più alti, con oltre 5 mila chili ordinati, seguita da Genova, Torino, Milano e Trieste. Il Nord Italia si conferma l’area più attiva per consumi complessivi, davanti a Centro e Sud. Sul fronte della crescita, invece, Deliveroo segnala che nel 2025 è stata Bari la città in cui gli ordini di tiramisù sono aumentati maggiormente rispetto all’anno precedente, seguita da Trento e Cremona. Nella top ten compaiono anche Cuneo, Pescara, Genova, Bologna, Mestre, Udine e Ferrara.

Anche il calendario aiuta a capire come viene vissuto questo dolce. Per Just Eat, i giorni con più ordini sono sabato e domenica, soprattutto nella fascia serale, a conferma del ruolo del tiramisù come dessert da fine cena. I consumi raggiungono i picchi più alti nei mesi autunnali e invernali, mentre Deliveroo indica in novembre, ottobre e dicembre i mesi più forti del 2025, con marzo al quarto posto, probabilmente anche per la coincidenza con il Tiramisù Day. Sempre secondo Just Eat, il giorno più “goloso” del 2025 è stato il 14 febbraio, san Valentino: golosi romantici?

Un classico che si presta a mille varianti

Se il tiramisù continua a dominare, è anche perché sa cambiare forma senza perdere identità. Le piattaforme di delivery confermano che oggi il pubblico cerca sì la ricetta tradizionale, ma guarda con curiosità anche alle sue reinterpretazioni. Deliveroo segnala nei menù versioni come il fit tiramisù, alleggerito con fette biscottate e yogurt 0% grassi, o il birramisù, dove la parte liquida è affidata alla birra scura. Just Eat, invece, indica come variante più amata quella al pistacchio, seguita da fragola, mentre tra le altre compaiono cocco, caramello, limone e limoncello, amaretto, matcha, oltre alle versioni vegane, senza glutine, senza lattosio e alle declinazioni più fredde, tra semifreddi e gelati. Questa flessibilità spiega bene perché il tiramisù continui a vivere anche nei ristoranti e nelle pasticcerie come terreno di ricerca, senza smettere di essere un dolce profondamente riconoscibile.

Dalla trattoria alla pastry contemporanea

La gallery che segue per il Tiramisù Day 2026 raccoglie 20 proposte diverse, firmate da maestri pasticcieri, ristoranti (anche stellati), pizzerie e insegne contemporanee, per dare un quadro attuale dell’evoluzione del tiramisù. Ci sono versioni fedeli alla struttura classica, con savoiardi, mascarpone, caffè e cacao, e altre che spostano il baricentro del dolce verso nuovi formati e nuove consistenze: tiramisù al bicchiere, in vasetto, da passeggio, vegani, scomposti, alleggeriti, serviti al tavolo o pensati come monoporzione d’autore.

Il punto interessante, oggi, non è stabilire quale sia la versione “giusta” una volta per tutte, ma osservare come un dolce così semplice in apparenza riesca ancora a generare immaginazione, memoria e stile. Nel Tiramisù Day, più che mai, vale la pena guardarlo così: non come una formula immobile, ma come un classico italiano che continua a trovare modi nuovi per farsi desiderare.

Faiella

Tra Pompei e la Costiera Amalfitana, a San Marzano sul Sarno, la boutique Faiella Pastrychef rilegge la tradizione dolciaria campana attraverso una ricerca che unisce grandi lievitati e pasticceria da boutique, in equilibrio tra influenze francesi, austriache e identità partenopea. Qui Vincenzo Faiella firma Cappuccino, una torta semifreddo realizzata con la Miscela del Maestro, selezione di pregiate varietà di Arabica con una piccola percentuale di Robusta, arricchita da crema interna allo zabaione e da una spolverata di cacao monorigine. Un dolce che richiama caffè, cacao e cremosità del tiramisù in chiave essenziale e contemporanea.

© lacucinaitaliana.it

Condividi:

NEWS ED EVENTI RECENTI

image-1775637657-2088x1174
I sapori primaverili: un tour tra ristoranti e chef di alta cucina
image_870x_69d613f8b1555
I sapori della primavera: viaggio tra ristoranti e chef d’eccellenza
Easter breakfast  in Italy whit Colomba or dove casatiello and pastiera chocolate egg and salami corallina
Colombe 2026: le nuove tendenze da non perdere per Pasqua