News ed eventi
Quali sono i migliori panettoni artigianali per Natale 2025: “gli imperdibili”
Dal panettone della Tuscia con marroni e Rum alla collaborazione di Olivieri 1882 e Roberto Cavalli; dall’albicocca Pellecchiella di Giuseppe Germanà e Diego Vitagliano alle edizioni limitate di Iginio Massari: i migliori panettoni 2025 sono quelli farciti. Ve li consigliamo tutti qui!

Il suo panettone ai frutti di bosco è un piccolo capolavoro di ingegneria dolciaria: la triade di mirtilli, ribes e fragoline di bosco punteggia una pasta visibilmente dorata, coperta in superficie da una spessa scocca di cioccolato bianco. Il medesimo cioccolato va a comporre una ganache alla vaniglia del Madagascar che si fa notare per la rotondità discreta, al riparo da insidiosi picchi zuccherini. Asprezza e polposità dei frutti rossi aiutano a riportare in equilibrio i tocchi cioccolatosi, ed è questo il motivo per cui vi consigliamo di servire a fine cenone il dessert del maestro di San Marzano sul Sarno: anche i meno golosi apprezzeranno! Più “barocco” il Panettone Rocher, dedicato agli estimatori dell’intramontabile cioccolatino vestito d’oro: qui entra in gioco la lunghezza gustativa del Liquore Curaçao, ma forse l’ingrediente più incisivo è la pasta pura di nocciole piemontesi di alta qualità, cui si deve un’inserto creamy che richiama subito alla mente il Rocher originario. Di base, i lievitati Faiella riescono ad essere tanto generosi nella composizione quanto “fit” nella silhouette; bel bilanciamento olfattivo e tattile, pure nell’edizione alla Mela annurca campana e cannella, dove il frutto viene lavorato lentamente per preservarne parte della croccantezza e del sapore naturale.
© reportergourmet.com